La Vasca – Sperimentazioni fotografiche: Parte 2

La vasca da bagno come studio fotografico
Eccomi con il secondo post della serie Sperimentazioni Fotografiche! Nel primo articolo, Punch in your face, vi avevo mostrato un esempio di “Photo Compositing” in cui avevo sostituito lo sfondo e conferito all’immagine un look in stile “Street Fighter”. In questo post vi presento due fotografie, si tratta anche questa volta di autoritratti, che ho realizzato utilizzando la mia vasca da bagno come uno studio fotografico ![]()

Camera: Nikon D300 | Focale: 18 mm | Apertura: f/7.1 | Tempo di scatto: 1/60 s | ISO: 200

Camera: Nikon D300 | Focale: 18 mm | Apertura: f/14 | Tempo di scatto: 1/60 s | ISO: 200
E’ nata così, per caso, l’idea di fare queste foto. Prendete una sera d’inverno e la voglia di fare qualche scatto. E’ buio ormai e comincia a far freddo. Escludo l’idea di fare qualche foto notturna fuori. E qualche macro casalinga? Uhm no, ho già fatto le foto alle gocce d’acqua sul dvd. Cos’altro potrei fare? Ma si… potrei scattare qualche foto nella vasca da bagno!
Come ho realizzato queste foto
Se siete interessati a scoprire nei dettagli il setup fotografico che ho utilizzato per eseguire queste foto e come ho eseguito il fotoritocco, continuate a leggere ![]()
- Acquisizione delle foto
Nella foto qui sotto potete vedere il setup fotografico e gli accessori che ho utilizzato:
- una softbox posta proprio sopra il soggetto (io)
- cavalletto che mantiene la fotocamera ferma sopra il soggetto (io).
- comando di scatto remoto senza fili (per scattare in sicurezza quando il soggetto (io) era immerso nell’acqua)
- flash esterno (ho utilizzato il Nikon SB-800)
Una volta posizionati tutti i componenti ho fatto qualche scatto di prova per configurare la potenza del flash e poi viaaaa a riempire la vasca. Ed è qui che è arrivato il bello… pensavo sarebbe stato facile mantenere gli occhi aperti sott’acqua e sicuramente non mi aspettavo problemi di infiltrazioni nel naso. Almeno al mare non ho mai avuto problemi
Invece mi sono ritrovato ad affogare in una vasca con quindici centimetri d’acqua e ad avere due occhi rossi così!!! Beh, mi sono divertito però! Tantissimo. Si…
- Fotoritocco
Dopo aver scattato un po’ di foto, ritirato l’attrezzatura e fatto una doccia, è arrivata la parte divertente: il fotoritocco!!!
Ho scelto di elaborare le foto in maniera un po’ particolare. Ho esaltato al massimo i dettagli e cercato di rendere le composizioni molto pulite e semplici, diciamo pure asettiche. Ho lavorato poi in post per concentrare le luci sul soggetto.
Per prima cosa vi voglio mostrare la differenza tra le foto prima e dopo l’elaborazione. Oltre ad esaltare i dettagli sulla pelle ho cercato di marcare i tratti del viso con la tecnica del Dodge & Burn per donare maggiore profondità al ritratto. Guardate la fotto qui sotto, i tratti del viso e del collo sono molto più evidenti nell’immagine finale riuscendo così a trasmettere maggiore tridimensionalità.
Ho elaborato in maniera molto simile anche la seconda immagine. Qui in più ho cercato di rendere un po’ più “trasparente” l’acqua lavorando sul contrasto per mostrare meglio i dettagli del viso che erano poco evidenti nell’immagine iniziale.
Infine ho applicato una bella vignettatura alle immagini per focalizzare l’attenzione sul soggetto.
Il soggetto? Si, sempre io.
Alla prosssima ![]()
PS: se aumentate molto i dettagli della foto con i filtri di sharpening, l’immagine apparirà alla fine molto screpolata ed artificiale. Allora come step finale applicate il filtro di riduzione rumore (Reduce Noise) di Photoshop: la foto apparirà molto più realistica ![]()





2 Commenti
Non sapevo che ho rischiato di perdere il socio affogato nella propria vasca da bagno! ahhahaha
Mi piace come hai composto gli scatti nell’immagine finale!!
Ah ah, ci sono andato vicino

Grazie Lord