Foto Notturna & Light Painting – Marina di Gairo (Sardegna)
Come scattare questa foto:
Per realizzare questa foto ho messo insieme diversi scatti consecutivi eseguiti con la tecnica del light painting. Questa tecnica consiste nell’illuminare, tramite una sorgente di luce (generalmente una torcia), gli elementi di una scena durante uno scatto a lunga esposizione. L’effetto è quello che vedete qui, ossia di rocce illuminate a giorno.
Ecco quello che ho fatto:
1- ho fotografato la scena con il chiarore lunare;
2- in una serie di scatti successivi, effettuati sempre dalla stessa posizione (ho utilizzato il cavalletto), ho illuminato tramite una torcia le rocce in primo piano durante lo scatto. Il tempo di otturazione era di circa 30 secondi nei quali ho cercato di illuminare, tramite vari passaggi e il più uniformemente possibile, i vari elementi della scena.
La difficoltà è sorta quando ho dovuto unire i diversi scatti in una scena unica con Photoshop. Ho messo insieme 5 scatti, ognuno dei quali presentava una differente zona illuminata. E’ stato necessario fondere le varie parti nella maniera più omogenea possibile… Eccovi il risultato!
Ogni commento è ben accetto!
PS: per vedere in dettaglio come utilizzare questa tecnica date un’occhiata a questa guida al light painting e per vedere dove ho scattato la foto data un’occhiata alla mappa qui sotto!
Raffaele
Dati di scatto:
Fotocamera: Nikon D300
Focale: 11 mm
Apertura: f/3.2
Tempo di scatto: 30 sec
ISO: 100



22 Commenti
Sono un fotoamatore neofita ai primi scatti con una reflex digitale, vedendo questa foto, apprezzo la tua opera d’arte e resto letteralmente imbambolato a guardarla… terrò presente questa utilissima guida di scatto solo dopo aver capito i concetti basilari di una reflex digitale nella speranza di effettuare quanto prima possibile uno scatto decente! Poi penseremo al light painting. COMPLIMENTI!!!
Ciao Tommy, i tuoi complimenti mi fanno molto piacere, grazie mille!

Se posso darti un consiglio, dato che sei agli inizi, dai un’occhiata ai libri di Scott Kelby, sono un ottimo strumento per iniziare a comprendere ed appassionarsi alla fotografia! In bocca al lupo!
Ciao e grazie ancora
Grazie…!
Seguirò il tuo consiglio, le basi sono molto importanti in tutto ciò che si vuole intraprendere e successivamente mettere in atto.
Come dicono altri fotoamatori su vari forum…
…buona luce e buon scatto!!!
(Se vuoi puoi anche non pubblicare questo post)
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Ciao Raffaele, scusami se uso questo canale per chiederti info, ma non trovo da nessuna parte una tua mail… ti chiedo delle informazioni in merito ai testi di Scott Kelby, per ora ho ritenuto opportuno comprare “il libro della fotografia digitale” Vol. 1 e 2, in quanto il buon Scott diffonde i primi consigli e concetti basilari per fare scatti di ottima qualità. Per quanto riguarda il discorso del fotoritocco (io ho CS4), a quale testo devo far riferimento???
In attesa di una tua risposta ti saluto con sincera stima e scusami per il continuo diturbo.
P.S.
mi farebbe piacere avere tue critiche sui miei scatti, vieni a visitare il mio blog su Flikr http://www.flickr.com/photos/tommasoviglietti/
A presto…!
Ciao Tommy, nessun problema tranquillo, anzi son felice di rispondere ai mie lettori
E’ info at mixyourshot.com, oppure puoi scrivermi direttamente a mixyourmind at gmail.com
Per quanto riguarda Scott, “Il libro della fotografia digitale” 1 e 2 sono un “must have”, veramente ottimi. Per il fotoritocco ti consiglierei “Fotoritocco avanzato con Adobe Photoshop. I sette punti del metodo Kelby per ottenere il meglio dalle vostre foto”, in cui insegna, utilizzando 7 passi a migliorare ogni foto. E’ veramente un gran bel libro. Successivamente potresti dare un’occhiata ad un libro più tecnico che spieghi in dettaglio il mondo della fotografia come ad esempio “Fotografia” di Giuliano Forti. Se invece volessi continuare su Photoshop un buon libro, ancora di Scott, è “Photoshop CS4 per la fotografia digitale”.
Spero di esserti stato d’aiuto, per ogni altra domanda non farti problemi!
PS: la mail a cui puoi scrivermi la trovi in fondo al blog o nella pagina contatti
PPS: appena ho un po’ più di tempo ti commento su flickr
Ciao e grazie Tommy
Ciao Raffaele,
mi sembra veramente molto poco dirti grazie… non è facile trovare persone in rete disposte a dare consigli.
Aspetto con molto piacere i tuoi commenti sul mio blog, ma tieni presente che sono i miei primi scatti fatti con una reflex.
A presto…!
Ciao, prima di tutto complimenti per la foto. Hai ottenuto un effetto davvero spettacolare.
Dopo aver letto il tuo post ho provato anche io a fare qualche esempio di light painting di paesaggio però le difficoltà maggiori le ho ottenute nella fusione delle immagini. Ho usato le maschere di livello per aggiungere le parti che di volta in volta illuminavo.
Ma esiste un altro metodo? Te come hai fatto per unirle?
grazie
Ciao Giovanni, ti ringrazio per i complimenti e ti rispondo subito!
La grande difficoltà è proprio quella di fondere in maniera uniforme le diverse aree luminose. Io ho utilizzato la tecnica delle maschere di livello che consente maggior controllo sulle zone da visualizzare ma comporta anche una certa difficoltà. Io mi sono servito di una tavoletta grafica per effettuare le selezioni in maniera più precisa possibile. Sul bordo degli oggetti tra un layer e l’altro abbassavo l’opacità del pennello e con passate successive cercavo di “fondere” i vari livelli nella maniera più pulita possibile. Mi son servito anche degli strumenti brucia e scherma per piccole correzioni locali, ma in generale me la sono cavata cambiando la densità del pennello sulle maschere di livello.
Un metodo alternativo, che ho utilizzato nella foto con i fuochi d’artificio (Fireworks – Pavia), è di modificare le opzioni di fusione dei livelli: dai un’occhiata al menù a tendina della palette LAYERS che presenta ad esempio le modalità “Normal”, “Soft Light”, “Multiply”…
Quello che succede, una volta selezionato ad esempio Soft Light o Difference, è che del layer selezionato rimangono visibili solo le zone più luminose rispetto ai layer sottostanti. Forse è più facile provare direttamente per vedere se questa tecnica può rivelarsi utile nel tuo caso.
Anche con questo metodo può rendersi comunque utile utilizzare le maschere di livello per isolare le varie aree.
Spero di esserti stato d’aiuto! Se hai altre domande non farti problemi
Grazie del commento!
Ciao
DJS…complimentoni…questo è un capolavoro!!! A presto…
Ciao Masssi! Cavolo, sei venuto finalmente a trovarmi?


Grazie grazie mille!
Fatti sentire
Superbe photo,bravo.
Merci
Davvero una bella foto, non posso fare altro che farti i complimenti.
L’unica cosa che mi dispiace è il riflesso della luna nel mare che è venuto un bel po’ bruciato, però non da tanto fastidio.
Complimenti ancora,
Arma
Ciao Arma grazie mille!
Beh, la luna in questa foto mi ha sempre lasciato un po’ insoddisfatto, un giorno o l’altro mi sa che ci rimetto mano
PS: ho visto il tuo sito, molto bello e creativo
Ho passato non so quanti minuti a guardare le diverse valvole e i tuoi esperimenti con gli archi voltaici. Non mi dispiacerebbe fare qualche foto ad una cara scarica disruptiva 
Ciao
Peccato che si abita lontani dato che, se non erro, tu sei sardo, giusto?
Comunque per Natale MI regalo una D90, così posso fare qualche foto decente a quelle robe… cercando di non mandare a fuoco le mensole come l’ultima volta
Comunque se capiti nelle zone Milanesi, fammi un fischio
Si son sardo, ma vivo a Pavia
Abbè! Allora se capiti in zona e vuoi fare qualche foto al “fungo elettrico”
mandami un eMail un po’ prima che mi organizzo 
Mia eMail:
im[.]arma[@]hotmail[.]it
(togli le quadre)
Si può fare Arma
Appena ho un attimo libero ci sentiamo 
I have no idea what you have written here but the main image above is MAGNIFICENT!! I will have to put your words through Google Translate to see what you say about it!
Thank you so much Liz! You can find the Google Translate button in the upper right corner